Ricordo con gioia, il momento in
cui per un anno intero ho eliminato ogni forma di zucchero.
Avevo 23 anni
quando feci questa scelta.
Fu una scelta necessaria per
rinascere e riprendere la mia vita in mano, iniziando così a sentirmi per la
prima volta felice ed in salute.
Passavano i mesi, ma che dico
anni ed ancora aspettavo di sentirmi meglio, di non sentire più quei maledetti
dolori in tutto il corpo che bloccavano la mia giovane vita…
…ma niente da fare, ero
condannata a fare i conti con l'artrosi, le infiammazioni tendinee, la
fibromialgia, i torcicolli, le ernie lombari e come se non bastasse tutto
questo, vivevo giornalmente con i giramenti di testa, il reflusso gastrico e
gli emicrania che quando si presentavano erano talmente forti da
rinchiudermi completamente al buio all'interno della mia cameretta per oltre 24
ore.
Tutto questo durò fin quando un
medico egiziano iniziò ad indagare in modo diversoi. Lui era interessato al mio
stile alimentare, a come stava la mia pancia, il mio intestino, a riaggiustarmi
la schiena. Aveva una sensibilità diversa dagli altri ed aveva un tono di voce
molto basso che ricordo ancora.
Puntò subito alla depurazione
dell'intestino con sciroppi depurativi a base di erbe, ancora oggi in
commercio, ed un prodotto alcalinizzante e dopo un test delle intolleranze
alimentari mi tolse ogni forma di zucchero e lievito.
La mia determinazione era altissima,
non sapevo più dove sbattere la testa, così iniziai il mio percorso di
depurazione completamente senza dolci e lieviti.
Ho dovuto rieducare la mente,
diventare creativa, andar alla ricerca di alimenti diversi da quelli che avevo
sempre trovato al pasto. Non avevo più il mio amato latte e biscotti prima di
dormire e nemmeno lo spuntino al bar davanti al mio studio.
Pian piano mi abituai ed imparai
a mangiare tanta verdura, poca frutta, proteine vegetali, pesce e carne
bianca.
Inizialmente non fu facile, ebbi
2 crisi di astinenza importanti. Andavo alla ricerca di zuccheri in modo
compulsivo e saliva la rabbia quando non li trovavo. Aprivo e richiudevo la
dispensa mille volte non trovando niente di niente. Niente più dolci,
cioccolate, miele, crackers, grissini, fette biscottate snack...
Sentivo un logorio allo stomaco
che mi dava agitazione. Fortunatamente dopo un po' di tempo tutto si placava.
Il tempo passava e continuavo a
leggere le etichette di tutto ciò che compravo, non l'avevo fatto mai prima di
allora.
Caspita!! Lo zucchero era
ovunque…. Saccarina, saccarosio,
maltosio, glucosio, fruttosio, zucchero di canna….
Anche i carboidrati sono
zuccheri, infatti non mangiavo nessun tipo di pasta, pane, pizza, riso, mais, ma
solo qualche chicco, come farro, kamut, grano saraceno non più di 2 volte a
settimana.
I malesseri giornalieri che mi
affliggevano diminuivano radicalmente giorno dopo giorno. Dormivo meglio e mi
alzavo serenamente. Mi sentivo più forte ed energica, più felice ed ottimista. Dimagrii
10 kg in tre mesi fino a raggiungere il mio peso forma che ancora oggi
mantengo.
Gli esami del sangue finalmente
erano tutte perfette. Non potevo credere ai miei occhi, stavo guarendo.
Fino ad all'ora avevo provato solo tanta paura di morire.
I dolori mestruali che mi
tenevano ferma per un giorno intero a vomitare e svenire scomparvero ed il
ciclo si regolarizzò mese dopo mese. Mai più emicrania, né giramenti di testa.
Il mio intestino per la prima
volta nella vita si regolarizzò, passò in modo quasi totale il mal di schiena e
le ernie
( 3 ) si assorbirono da sole, evitando così l'intervento a Monza già
fissato.
Tutti mi vedevano bella,
luminosa, serena e gioiosa. I capelli divennero più forti e pieni di luce ed i
miei occhi erano vivi, finalmente.
Era passato un anno ed il mio
stile di vita seguiva, naturalmente, il nuovo stile alimentare, che mi sembrò
così difficile all'inizio.
MA COSA É SUCCESSO?
Perché il medico classico non
riusciva a curarmi?
Perché i farmaci non mi
guarivano, ma tamponavano il momento acuto del dolore e basta❓
Col tempo capì che tutto
dipendeva da cosa mangiavo, diventavo sempre più sensibile e se assumevo
alimenti non buoni, subito il mio organismo reagiva con vari sintomi.
Lo zucchero infiamma il nostro
organismo, così come alti quantitativi di farine raffinate, pasta e pane…
Lo zucchero nutre la flora
batterica patogena alterando la presenza di parassiti (vermi), batteri, funghi
e muffe (candida). Infiamma la cellula mandando sotto stress il mitocondrio (la
nostra centrale energetica) Quando
assumiamo troppi carboidrati o zuccheri, il glucosio nel sangue aumenta e i
mitocondri non riescono a far fronte alla necessità di trasformare tutto questo
carburante in energia. E così il
glucosio resta fuori, nel sangue, nell'attesa che le catene di "smontaggio" in
cui deve entrare si liberino.
Trattandosi di una molecola molto
reattiva, però, mentre aspetta il suo turno, combina parecchi danni perché
inizia ad "attaccarsi" alle proteine e ai grassi che le stanno intorno, nel
tentativo di divenire più stabile. Questa reazione si chiama 'glicazione' e
porta alla formazione degli AGEs (gli Advanced Glycated end-products o prodotti
di glicazione avanzata) la cui presenza accelera notevolmente i processi di
invecchiamento. Gli AGEs, infatti, inducono stress ossidativo e infiammazione,
due vie fondamentali coinvolte, fra l'altro, nelle principali malattie di tipo
cronico-degenerativo. (approfondisci
qui)
Quando l'equilibrio si spezza, a
causa di cibi infiammanti, disidratazione e forte stress ci ritroviamo a
combattere con il peso, la stanchezza, la voglia di zuccheri e tanti piccoli e
grandi disturbi che appesantiscono la nostra vita. La buona notizia è
che bastano poche settimane per ritrovare il giusto peso forma, il benessere
e tanta voglia di vivere.
Il corpo, se idratato e ben
nutrito, è molto più saggio di quanto pensiamo ed è lui che pensa a noi, grazie
al suo potere di auto guarigione.