Chi ha la mutazione MTHFR ha un enzima MTHFR difettoso e produce meno metilfolato rispetto a chi non ha la mutazione. Con una metilazione più bassa si è più vulnerabile alle tossine e si ha maggiori rischi di contrarre alcuni tipi di malattie.
Se la mutazione è in ETEROZIGOSI l'enzima MTHFR funziona dal 60% al 70% (circa) se è in OMOZIGOSI funziona solo per un 20% - 30% circa. In poche parole qualsiasi integrazione alimentare si faccia, l'enzima MTHFR non riesce a convertire in forma attiva i folati, poiché non possono essere resi attivi a causa della stessa mutazione.
Pertanto I RISCHI CHE SI CORRONO sono dati dalla carenza di ACIDO FOLICO e della VITAMNINA B12
Nello specifico:
- Possono esserci problemi di fertilità o di poliabortività;
- Si è maggiormente esposti a rischio cardiovascolare, per aumentata probabilità trombotica;
- Si manifestano problemi a livello di trasmissione neuronale, con conseguenze sulla sfera psichica (la depressione, il disturbo bipolare, la schizofrenia e il disturbo ADHD possono essere sintomi);
- I telomeri, ossia le parti cromosomiche responsabili dell'invecchiamento, sono maggiormente esposte al rischio ossidativo: invecchiamo prima, e peggio;
- Si è maggiormente esposti allo stress, perché il corpo ha meno armi di difesa;
- Si hanno meno riserve antiossidanti, poiché il glutatione (il maggior antiossidante endogeno) è supportato dai folati attivi;
- Il sistema immunitario risulta essere più fragile e maggiormente prono a malattie autoimmuni;
- E' compromesso il lavoro dei mitocondri, le vere e proprie centrali energetiche del nostro corpo: non solo il metabolismo rallenta (siamo più stanchi, apatici, sonnolenti, con digestione e intestino impigriti), ma siamo anche più predisposti alle malattie mitocondriali (il cui interesse scientifico si è aperto negli ultimi anni);
- Vi è una maggior suscettibilità agli xeno-estrogeni, con possibile manifestazione della condizione di estrogeno-dominanza: nelle donne si possono avere fibromi a seno o ovaie, sindrome premestruale invalidante, endometriosi; negli uomini ci può essere una compromissione endocrina a livello di testosterone.
DANNI DA CARENZA DI ACIDO FOLICO
- In caso di una grave carenza di folati in gravidanza vi è il rischio che il neonato possa presentare anomalie congenite della colonna vertebrale o del cervello.
- Anemia e quindi stanchezza cronica
- Pallore, irritabilità, respiro affannoso e vertigini;
- possono essere presenti anche alcune disfunzioni nervose, perdita di sensibilità o debolezza muscolare;
- nei casi più gravi, l'anemia può provocare arrossamento e dolenzia della lingua, diarrea, riduzione del senso del gusto, dimagrimento e depressione.
DANNI DA CARENZA DELLA VITAMINA B12
Si sviluppa un'anemia che causa pallore, debolezza, affaticamento e, se grave, respiro affannoso e vertigini.
Una carenza grave di vitamina B12 può danneggiare i nervi, causando formicolio o perdita di sensibilità nelle mani e nei piedi, debolezza muscolare, perdita dei riflessi, difficoltà di deambulazione, confusione e demenza.
La carenza di vitamina B12 può verificarsi nei vegani che non assumono integratori o come conseguenza di un disturbo dell'assorbimento.
Insieme ai folati, la vitamina B12 (cobalamina) è necessaria per la formazione e la maturazione dei globuli rossi e per la sintesi del DNA (acido desossiribonucleico), il materiale genetico delle cellule. La vitamina B12 è necessaria anche per una normale funzione nervosa. Ma il mutante deve assumerla in forma attiva, ovvero metilcobalamina e non cobalamina o cianocobalamina.
Abbiamo capito come la vitamine B12 è un micronutriente davvero importante per mantenere in salute corpo e mente. Infatti, svolge insieme alle altre vitamine del gruppo B un ruolo cruciale nel funzionamento del sistema nervoso, che le rendono fondamentali anche per mantenere il buon umore, la lucidità mentale e la concentrazione.